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E dopo il disastro? Considerazioni e proposte per una razionale prevenzione
Ricerca 1998 Geologia dell'Ambiente

E dopo il disastro? Considerazioni e proposte per una razionale prevenzione

Mattia Guida; Antonio Vallario (Università Federico II di Napoli)
Abstract
Considerazioni e proposte per una razionale prevenzione dopo i disastri. Durante il Quaternario i processi endogeni ed esogeni hanno dato luogo a sollevamenti, regressioni, ingressioni marine, terrazzamenti, accumuli morenici, fenomeni crioclastici/termoclastici, sviluppo dei bacini fluviali, evoluzione delle specie. L'insieme dei caratteri geologico-geomorfologici determina l'aspetto geoambientale di un sistema dinamico in continua evoluzione. Cause di degrado: conurbazione incontrollata, impianti produttivi senza depurazione, modifiche pratiche agricole con abuso prodotti chimici, prelievo materiali in alveo. Affidabilità delle proposte di prevenzione: necessaria conoscenza dei caratteri dell'ambiente fisico, piani di sviluppo, vulnerabilità e rischi del territorio. Trasmissione del sapere specifico tra professionisti. Proposta operativa: cartografia geologica e geomorfologica scala dettaglio 1:10.000 con differenziazione (Servizio Geologico) come strumento aggiornato. Sintesi alla scala 1:50.000 per visione d'insieme. Approccio per bacino idrografico come unità unitaria. Coinvolgimento del mondo scientifico per migliore affidabilità delle previsioni, affinamento tecniche di valutazione pericolosità, diffusione conoscenze.
Bibliografia
GUIDA M., VALLARIO A. e collaboratori - Università Federico II di Napoli. Servizio Geologico Nazionale. Letteratura su prevenzione dissesti.
Localizzazione
Campania (esempi nazionali); Italia (ambito metodologico nazionale)
Campania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero3/1998
Anno1998
AutoriMattia Guida; Antonio Vallario (Università Federico II di Napoli)