Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Orvieto: massiccia città di pietra
Endro Martini (Geologo Ambientale, SIGEA-APS); Giovanni Selli (Ingegnere, Presidente ALTA SCUOLA)
Abstract
Citazione iniziale di Sigmund Freud (cartolina 9 settembre 1897): ''Massiccia città di pietra, duomo policromo. Tombe Etrusche... Orvieto Stupenda''. Sintesi tra geodiversità e patrimonio geologico in aree urbane. Orvieto (Umbria, Provincia di Terni) sorge sopra una Rupe Tufacea che sormonta una collina argillosa con intercalazione di serie fluvio-lacustre, risultato dell'ultima eruzione del complesso vulcanico dei Monti Vulsini. Insieme a Civita di Bagnoregio, Pitigliano e altre cittadine dell'Italia centro-meridionale, è un borgo sopra una Rupe Tufacea. Geodiversità: rocce rigide (Tufo) su formazioni morbide (argille con intercalazione fluvio-lacustre); erosione differenziale e instabilità del versante (Rupe di Orvieto, fenomeni franosi). Formazione del ''Tufo Giallo a Scorie Nere'': sopra le pomici basali, tufo vescicolare caotico giallo-rossastro con blocchi di pomici nere (tufo rosso a scorie nere), materiale da costruzione usato dal periodo Etrusco-Romano. Presenza di impronte o residui lignei delle conifere pre-eruzione (Faraone D. e Stoppa F.).
Bibliografia
FARAONE D. e STOPPA F., serie stratigrafica Tufo Giallo a Scorie Nere. FREUD S. (1897), cartolina postale. Letteratura su geologia e instabilità Rupe di Orvieto.
Localizzazione
Orvieto (Terni, Umbria); Civita di Bagnoregio; confronto con Pitigliano; Monti Vulsini
Umbria

