Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Il paleocarsismo nelle colline Torricelle (Verona, Prealpi Venete)
Guido Gonzato (Dip. Scienze Umane, Università di Verona); Guido Rossi (Ricercatore indipendente)
Abstract
Le colline Torricelle cingono a nord la città di Verona, al margine meridionale dei Monti Lessini (Prealpi Venete). Oltre al valore estetico e naturalistico, racchiudono complessa storia geologica con abbondanza di fossili e numerose cavità sotterranee associate a fenomeni di paleocarsismo. Le cavità si distinguono per origine oligo-miocenica, morfologie uniche, e inusuale associazione con depositi di ocra, sabbie e sedimenti fossiliferi marini. Permettono ricostruzione dell'ambiente di formazione: un'isola o penisola con fitto reticolo di grotte paleocarsiche. Paleocarsismo riferibile all'Oligocene-Miocene Inferiore, conseguenza della prima emersione dei Monti Lessini. Nella mappa Forlati (1978) sono riportati 60 ingressi di grotte paleocarsiche (un tempo definite ''miniere'' di terra gialla). Caratteristica: sedimento ocraceo che le sigillava quasi completamente, oggetto di estrazione mineraria fino alla seconda metà del XX secolo. Forme carsiche riconosciute da Nicolis (1898). Studi recenti sulla chimica dei riempimenti silico-clastici (Corrà 1977; Gonzato et al. 2014, 2023). Grotte principali: Delì Npero, Desora, Via Tirapelle, Ginevra - sviluppo labirintico, gallerie con incisioni parietali da corrosione paragenetica.
Bibliografia
FORLATI F. (1978), mappa grotte. NICOLIS E. (1898). CORRÀ G. (1977). GONZATO G. et al. (2014, 2023). Letteratura su paleocarsismo Lessini e ocra.
Localizzazione
Verona (Prealpi Venete); colline Torricelle; Monti Lessini
Veneto

