Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
Urbanità ecocentrica: valorizzazione e protezione dei contesti geologici nell’Antropocene
Elena Alessi (Dottorato Scienze Patrimonio Culturale - Università di Roma ''Tor Vergata'')
Abstract
Nel quadro dell'Antropocene si moltiplicano eventi di collasso ambientale, degrado ecologico, erosione di habitat e frammentazione di sistemi socio-ecologici. Le aree urbane emergono come epicentri delle trasformazioni geologiche e climatiche globali. Necessità di superare la logica estrattiva con quella relazionale e una trasformazione delle politiche urbane verso modelli fondati su cura, responsabilità interspecie e giustizia ecologica (Tronto 2015). Contesto urbano come ''Urbanocene''. Riconoscimento dei diritti della Natura negli ordinamenti costituzionali (Ecuador, Bolivia, Nuova Zelanda). L'Olocene (~11.700 anni fa) è oggetto di revisione critica per gli impatti antropici: emissioni serra, acidificazione oceani, contaminazioni chimico-radioattive, estinzione di massa. Evidenze empiriche dal 1958 (curva Keeling CO2 Mauna Loa). Integrare geodiversità e processi geologici nelle pratiche di pianificazione, tutela e rigenerazione urbana. La città non più come ambiente isolato ma come laboratorio ecologico per equa distribuzione delle risorse e garantire la geodiversità.
Bibliografia
TRONTO J. (2015), care ethics. Riferimenti su Antropocene, curva Keeling CO2 Mauna Loa (dal 1958). Letteratura su Diritti della Natura e ecocentrismo.
Localizzazione
Ambito globale; aree urbane (esempi Ecuador, Bolivia, Nuova Zelanda)
Toscana

