Ricerca 2025 Geologia dell'Ambiente
La geodiversità delle città italiane attraverso la lente dell’Urban Geo-climate Footprint
Francesco La Vigna (ISPRA - Servizio Geologico d'Italia; EuroGeoSurveys); Paolo Maria Guarino (ISPRA; EGS); Mauro Bonasera (ISPRA); Gianluigi Di Paola (ISPRA); Gabriele Leoni (ISPRA; EGS); Raffaele Proietti (ISPRA); Saverio Romeo (ISPRA; EGS); Maria Paola Campolunghi (ISPRA)
Abstract
La geodiversità delle aree urbane è particolarmente marcata nel territorio italiano, estremamente complesso dal punto di vista geologico, al punto da influenzarne la storia insediativa e le criticità ambientali, e si lega strettamente alla resilienza. L'Urban Geo-climate Footprint (UGF) (Lentini et al. 2024) è un approccio metodologico innovativo del Servizio Geologico d'Italia di ISPRA nell'ambito dell'Urban Geology Expert Group di EuroGeoSurveys. Classifica le città in base a complessità geologica e climatica. L'UGF si fonda sull'assunto che città con caratteristiche simili presentino sfide comuni. Cinque categorie (Driver): Geologia (GEO), Processi profondi (DEE), Processi superficiali (SUP), Processi esogeni (EXO), Pressione antropica sul sottosuolo (SAP). Ogni città riceve un punteggio sintetico UGF Score Index. Applicata in Europa su oltre 40 città, 9 in Italia (Napoli, Roma, Messina, L'Aquila, Firenze, La Spezia, Milano, Udine, Trieste). Napoli al vertice della classifica europea (alta pericolosità sismica e vulcanica, complessità geologica).
Bibliografia
MEEROW S. et al. (2016). IPCC (2012). LENTINI F. et al. (2024), Urban Geo-climate Footprint. COAFFEE J. e LEE P. (2016). EuroGeoSurveys - Urban Geology Expert Group.
Localizzazione
Italia (9 città italiane: Napoli, Roma, Messina, L'Aquila, Firenze, La Spezia, Milano, Udine, Trieste); 40 città europee
Liguria; Abruzzo; Friuli-Venezia Giulia

