Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente
Geoarcheologia dell’oppidum di Pirae e della baia di Scauri (Lazio): mito di Iside, geologia e archeologia
Massimo Pasquale Fedele
Abstract
Sessione D - Paesaggi artistici. Studio geoarcheologico sull'oppidum di Pirae e la baia di Scauri (Latina, Lazio meridionale), area in cui geologia, archeologia e mitologia si fondono offrendo spunti unici per comprendere le dinamiche culturali, sociali e ambientali attraverso i millenni. Pirae era un antico insediamento del periodo etrusco-italico ubicato nei pressi della baia di Scauri (Litorale Pontino). Si analizzano: geologia dell'area (calcari mesozoici degli Aurunci, depositi quaternari della pianura pontina), modifiche del territorio (paleocostiere quaternarie, processi di subsidenza, sollevamento tettonico), evidenze archeologiche (resti dell'oppidum, materiali ceramici), tradizioni mitologiche (culto di Iside, divinità egizia introdotta in epoca romana). Convergenza tra dimensione geologica, storica e mitologica. Si propone la valorizzazione del sito come geo-archeo-sito unico. Riferimenti agli studi di Geoarcheologia mediterranea e alla tradizione classica (Plinio, Strabone, Catone). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Documentazione archeologica romana e pre-romana. PLINIO IL VECCHIO, STRABONE, CATONE - fonti classiche. Riferimenti al culto di Iside in Italia. Litorale Pontino - Aurunci.
Localizzazione
Scauri, Pirae (Latina, Lazio meridionale); Aurunci; pianura pontina
Lazio; Campania

