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Il riconoscimento del valore patrimoniale dei trappeti ipogei di Melpignano tra l’opera di patrimonializzazione e la conservazione
Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente

Il riconoscimento del valore patrimoniale dei trappeti ipogei di Melpignano tra l’opera di patrimonializzazione e la conservazione

Annalisa Malerba; Antonio Monte
Abstract
Sessione B - Patrimonio geologico degli ipogei. Studio sui trappeti ipogei di Melpignano (Lecce, Salento), antiche strutture sotterranee per la produzione di olio d'oliva. I trappeti (frantoi tradizionali ipogei) sono scavati nella roccia calcarenitica del Salento e utilizzati dal XVI al XIX secolo. Architettura tipica: ambienti scavati nella pietra leccese, pozzi di carico, magazzini di stoccaggio, mole in pietra, presse a vite. Si discute il riconoscimento del valore patrimoniale: storico (tradizione olivicola del Salento), tecnico (ingegneria pre-industriale), architettonico (scavo nella roccia, illuminazione naturale), culturale (organizzazione sociale dell'attività). Il sistema ''a rete'' costituisce un volano per la riscoperta delle identità collettive del territorio salentino. Si propongono strategie di patrimonializzazione (catalogazione, valorizzazione, fruizione) e conservazione (restauro, manutenzione, gestione). Modello replicabile per altri trappeti del Salento (Acquarica del Capo, Galatone, Maglie, Otranto). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Tradizione olivicola salentina. Documentazione storica dei trappeti ipogei. Tecniche di rilievo architettonico delle strutture scavate nella pietra leccese.
Localizzazione
Melpignano (Lecce, Salento); Acquarica del Capo, Galatone, Maglie, Otranto
Puglia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2024 (Atti convegno SIGEA Patrimonio geologico - Salve, Salento)
Anno2024
AutoriAnnalisa Malerba; Antonio Monte