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La memoria archeologica di un paesaggio estrattivo: il Suburbio Sud-Est di Roma
Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente

La memoria archeologica di un paesaggio estrattivo: il Suburbio Sud-Est di Roma

Angela Paolini; Antonio Colapietro; Federico Fasson; Anna Lia Caruso
Abstract
Sessione B - Patrimonio geologico degli ipogei. Studio sulla memoria archeologica di un paesaggio estrattivo nel Suburbio Sud-Est di Roma. Area storica di intensa attività estrattiva di materiali vulcanici (tufi, pozzolane, lave leucititiche) per l'edilizia romana antica e moderna. Si descrive il complesso rapporto tra archeologia e paesaggio: cave romane sotterranee (catacombe, cunicoli), cave a cielo aperto (oggi parchi urbani), strutture estrattive ipogee dei secoli successivi. Cartografia storica come strumento di ricostruzione del paesaggio: cabrei, mappe del catasto Pio-Gregoriano, planimetrie del Genio Civile, foto aeree. Si analizzano i geositi antropici del Suburbio Sud-Est come patrimonio culturale e materiale unico. Volontà di tutelare e restituire il complesso rapporto tra archeologia e paesaggio di questo contesto unico. Si propongono itinerari di geoarcheologia urbana e iniziative di rigenerazione delle aree dismesse. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Cartografia storica di Roma (Catasto Pio-Gregoriano, mappe Genio Civile). Documentazione archeologica del Suburbio romano. Studi sulle cave romane antiche.
Localizzazione
Roma (Suburbio Sud-Est)
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2024 (Atti convegno SIGEA Patrimonio geologico - Salve, Salento)
Anno2024
AutoriAngela Paolini; Antonio Colapietro; Federico Fasson; Anna Lia Caruso