Ricerca 2024 Geologia dell'Ambiente
La spettroscopia vis-NIR a supporto delle indagini di caratterizzazione delle aree agricole potenzialmente contaminate
Natalia Leone; Annamaria Basile; Antonio Pasquale Leone; Vito Felice Uricchio; Valeria Ancona
Abstract
Studio sull'applicazione della spettroscopia vis-NIR (Visible Near-Infrared) come supporto alle indagini di caratterizzazione delle aree agricole potenzialmente contaminate. Tecnica non distruttiva, rapida ed economica per la valutazione di parametri pedologici e chimici dei suoli. Si misura la riflettanza del suolo nel range 400-2500 nm. Parametri determinabili: contenuto di sostanza organica, carbonati, tessitura (sabbia/limo/argilla), idratazione, concentrazione di metalli pesanti (Pb, Cu, Zn, As, Cr) tramite modelli di regressione chemometrica (PLS, SVM, Random Forest). Calibrazione dei modelli con set di campioni analizzati con tecniche tradizionali. Vantaggi rispetto a metodi convenzionali: maggiore numero di campioni analizzabili a parità di costo, possibilità di mappatura ad alta densità. Applicazione a casi studio di aree agricole potenzialmente contaminate per supportare la pianificazione di interventi di bonifica e gestione agro-ambientale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Tecniche di spettroscopia VIS-NIR. Modelli di regressione chemometrica (PLS - Partial Least Squares, SVM, Random Forest). Riferimenti CNR, Università di Bari.
Localizzazione
Italia (aree agricole, caratterizzazione)
Italia

