HomePubblicazioni › Il potenziale geotermico del Viterbese
Il potenziale geotermico del Viterbese
Ricerca 2023 Geologia dell'Ambiente

Il potenziale geotermico del Viterbese

Marcello Viti (Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente, Università di Siena)
Abstract
I processi magmatici che hanno interessato il settore tirrenico della penisola italiana nel Plio-Quaternario sono responsabili dell'anomalia termica significativa evidenziata da elevato flusso termico superficiale e dal rapido incremento di temperatura con la profondità. Si presenta uno studio sul potenziale geotermico del Viterbese (Lazio settentrionale). Aree di interesse: distretti vulcanici Vicano, Sabatino, Cimino. Vulcanismo Plio-Quaternario con prodotti effusivi e piroclastici (tufi, lave, ignimbriti). Geotermia a media-bassa entalpia per usi diretti (climatizzazione, agricoltura, terme) e potenziale per la geotermia a bassa entalpia con pompe di calore. Si discutono i limiti geografici amministrativi del Viterbese (3.615,24 km2), la stabilità dei prezzi nei mercati internazionali e la riduzione della produzione nazionale di idrocarburi. Necessità di sviluppo della geotermia come fonte di energia rinnovabile locale per ridurre la dipendenza energetica. Riferimenti alle valutazioni del potenziale geotermico di alcuni recenti distretti vulcanici. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Università di Siena, Dipartimento Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente. Studi sul vulcanismo plio-quaternario tirrenico. Documentazione INGV sui distretti vulcanici. Geologia dell'Ambiente Suppl. n. 4/2023 ISSN 1591-5352.
Localizzazione
Viterbese (Lazio settentrionale); distretti vulcanici Vicano, Sabatino, Cimino
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2023 (Atti convegno SIGEA 30 anni - Sessione III Risorse Geologiche)
Anno2023
AutoriMarcello Viti (Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell'Ambiente, Università di Siena)