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Le tecnologie meccaniche ambientalmente compatibili per l’estrazione dei minerali
Ricerca 2023 Geologia dell'Ambiente

Le tecnologie meccaniche ambientalmente compatibili per l’estrazione dei minerali

Carmela Vaccaro (Università di Ferrara, Dip. Fisica e Scienze della Terra; ISAC-CNR Bologna); Francesco Zarlenga (Già ricercatore ENEA)
Abstract
La crisi nel settore dei semiconduttori ha messo in crisi il settore tecnologico (compresa l'automobile). Conseguenza della pandemia COVID-19 (impennata domanda smartphone, tablet, PC) e della guerra in Ucraina (stop produzione Ucraina/Russia; Russia-Ucraina sono 2° e 3° produttori mondiali di Fosfati dopo il Marocco). I dispositivi a semiconduttore (transistor in silicio nei microchip) richiedono materie prime strategiche. La Comunicazione UE MEMO/10/263 ha definito 41 elementi/gruppi strategici, di cui 14 a maggior rischio di approvvigionamento: antimonio, berillio, cobalto, spatofluoro, gallio, germanio, grafite, indio, magnesio, niobio, PGM (Platinum Group Metals), Terre Rare (TR), tantalio, tungsteno. La domanda potrebbe triplicare entro il 2030. Principali produttori: Cina (antimonio, gallio, germanio, grafite, indio, magnesio, TR, tungsteno), Russia (PGM), Repubblica democratica del Congo (cobalto, tantalio), Brasile (niobio, tantalio). Cina controlla l'industria delle TR (Roskill Report 2007). Nel 2020 la UE ha proposto una strategia industriale per l'autonomia strategica aperta. L'Italia ha chiuso le società minerarie e cessato la ricerca/insegnamento dell'arte mineraria. Necessità di rilanciare le tecnologie meccaniche ambientalmente compatibili (estrazione a cielo aperto vs sotterranea, riduzione impatto idrico e atmosferico, riciclo). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
UE - Comunicazione MEMO/10/263 sulle Materie Prime Strategiche. UE (2020) - Strategia Industriale Europa. Roskill Report (2007). ZARLENGA F. (2011, 2011a, 2011b). Documentazione COVID-19 e crisi semiconduttori.
Localizzazione
Italia (settore minerario); Cina, Russia, Repubblica Democratica Congo, Brasile (produttori mondiali)
Cina; Marocco
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero4/2023
Anno2023
AutoriCarmela Vaccaro (Università di Ferrara, Dip. Fisica e Scienze della Terra; ISAC-CNR Bologna); Francesco Zarlenga (Già ricercatore ENEA)