Ricerca 2023 Geologia dell'Ambiente
Lo stato, le dinamiche e gli impatti del consumo di suolo in Italia
Michele Munafò (ISPRA)
Abstract
La disordinata espansione urbana, edilizia e infrastrutturale italiana dell'ultimo secolo (Munafò 2022) ha trasformato il paesaggio con pesanti impatti su suolo, funzioni, servizi ecosistemici e biodiversità. Il 18,4% della superficie nazionale è classificata a maggiore pericolosità per frane e alluvioni (Trigila et al. 2021). Gli strumenti di pianificazione territoriale spesso non sono riusciti ad arginare la crescita urbana, aumentando gli elementi esposti a rischio. Modello insediativo fragile e poco attrezzato per le sfide ecologiche, climatiche, sociali. Il consumo di suolo è dovuto alla realizzazione di nuovi edifici, infrastrutture, altre costruzioni e coperture artificiali, causando la perdita di un bene comune limitato. Necessità di sviluppo sostenibile dell'uso del suolo, aumento della resilienza urbana, riduzione del rischio idrogeologico e impermeabilizzazione del suolo che arreca danno irreversibile alla salute e all'ambiente. Riferimento all'Agenda 2030 ONU (A/RES/70/1) e a obiettivi SDGs. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
MUNAFÒ M. (2022). TRIGILA A. et al. (2021), ISPRA Rapporti 356/2021. UN (2015), Transforming our World: The 2030 Agenda for Sustainable Development, A/RES/70/1. ISPRA - Rapporti annuali sul consumo di suolo.
Localizzazione
Italia (territorio nazionale)
Italia

