Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
Rigenerazione Urbana. Aree industriali dismesse: un nuovo polo per la cultura a Rieti
Riccardo Gunnella (Laurea Magistrale a Ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura LM-4)
Abstract
Parte Seconda - Le tesi del Premio AVUS. La rigenerazione urbana è l'obiettivo del progetto di tesi. L'intervento interessa la vasta area occupata dai tre impianti industriali storici di Rieti: la prima industria saccarifera italiana (Ex Zuccherificio del 1873, Società Anonima per la fabbricazione dello zucchero), il complesso Supertessile SNIA Viscosa (1925-28, lavorazione del rayon ''seta artificiale'') e lo stabilimento Montecatini. Aree industriali dismesse che costituiscono ambiti residui e margini con processi di degrado urbano, architettonico, sociale e ambientale. Il dibattito sul recupero delle aree dismesse inizia dai primi anni Ottanta (Sposito 2012). Tre fasi del lavoro: 1) analisi del rapporto industrie dismesse-tessuto insediativo; 2) studio storico, costruttivo e di impianto dell'Ex Zuccherificio; 3) progetto coerente che articola nuove funzioni capaci di innestare un dialogo con la preesistenza. L'intervento si orienta verso un nuovo polo culturale per la città. Si descrive l'Ingegnere Arturo Horner che sperimentò il cemento armato per i fabbricati industriali e per il Quartiere operaio ''fuori le mura'' (Cavallari 2014). Linea ferroviaria Terni-Rieti-L'Aquila inaugurata nel 1883 (Consiglio 1990).
Bibliografia
SPOSITO V. (2012). CAVALLARI S. (2014). CONSIGLIO M. (1990). Documentazione storica industriale di Rieti.
Localizzazione
Rieti (Ex Zuccherificio, SNIA Viscosa, Montecatini, Quartiere operaio, Viale Emilio Maraini)
Lazio; Abruzzo; Umbria

