Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente
Idrogeologia del territorio di Padova
Paolo Fabbri (Dipartimento di Geoscienze, Università degli Studi di Padova); Nicola Zagato (Geologo in Verona)
Abstract
Gli studi sull'idrogeologia del sottosuolo di Padova si possono ritenere recenti (tesi del 2018 con ARPAV). Le misure freatimetriche provengono da circa una quarantina di piezometri presenti nel territorio patavino. La falda superficiale è rinvenibile a 1-1.5 m dal piano campagna; isopotenziali da 8.5 m slm (zona Stanga Padova Est) a 9 m slm (area universitaria Portello), fino a 15 m slm verso nord-ovest. La carta delle isofreatiche mostra una classica direzione di deflusso da nord ovest a sud est, prevalente nella Pianura Veneta. L'elemento peculiare è un evidente asse di drenaggio che si origina a nord ovest di Padova e si estende coprendo la parte centrale del comune fino alla zona industriale a est, alimentato da due assi sotterranei. Quello più meridionale si estende dal quartiere Brusegana in direzione est attraversando il centro storico. L'immediato sottosuolo, a parte i materiali superficiali (riporto, archeologici), è composto da litologie poco permeabili (limose e limoso-argillose). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ARPAV (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Veneto). Tesi del 2018 (Università Padova/ARPAV). Riferimenti alla rete piezometrica regionale.
Localizzazione
Padova (territorio comunale, cintura urbana); Pianura Veneta
Veneto

