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Presentazione. Le vie di comunicazione nell’antichità
Ricerca 2021 Geologia dell'Ambiente

Presentazione. Le vie di comunicazione nell’antichità

Gioacchino Lena (SIGEA)
Abstract
Presentazione degli Atti del convegno SIGEA ''Le vie di comunicazione nell'antichità'' (Roma 24-25 maggio 2019, Parco Regionale dell'Appia Antica). Fin dalla Preistoria l'umanità ha sentito il bisogno di muoversi nel territorio e di indicare i percorsi agli altri. Vie di comunicazione preistoriche: via dell'ossidiana, via dell'ambra. Strade persiane ed egizie. I Greci, dotati di vie fangose, realizzarono la siciliana Selinuntia odòs (Siracusa-Selinunte). Il concetto di strada come oggi inteso è romano, ereditato dagli etruschi. Le strade rappresentano lo specchio della civiltà del territorio. Si preferì talvolta una via fluviale per comodità e velocità. Un discorso a parte merita la comunicazione via mare: relitto di Ulu Burun in Turchia (Bronzo medio, 200 lingotti di rame da Mesopotamia/Egitto). Il convegno ha riguardato tecniche costruttive, accorgimenti per sfruttare/superare la geomorfologia, approvvigionamento materiali, strutture portuali. Sessioni: Le strade; Superamento difficoltà geologiche/idrografiche; Fonti storiche e cartografiche; Comunicazioni fluviali e porti fluviali; Ricostruzione paesaggi attraversati; Sessione poster. Regioni trattate: dal Friuli alla Sardegna, dall'Emilia alla Sicilia, fino a Magnesia (Tessaglia).
Bibliografia
Riferimento al relitto di Ulu Burun (Bronzo medio). Tracciati greci e romani.
Localizzazione
Italia (Friuli, Emilia, Lazio, Calabria, Sicilia, Sardegna); Magnesia (Tessaglia, Grecia); Turchia (Ulu Burun)
Turchia; Grecia; Calabria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2021 (Atti convegno ''Le vie di comunicazione nell'antichità'' Roma 2019)
Anno2021
AutoriGioacchino Lena (SIGEA)