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Da una tragedia a un nuovo paesaggio: il riuso delle rovine di Ponte Morandi
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

Da una tragedia a un nuovo paesaggio: il riuso delle rovine di Ponte Morandi

Milena Matteini (Socio AIAPP, Genova); Wolfgang Betz (Architetto paesaggista WolfgangBetz/WES GmbH, Hamburg, Germania); Silvia Pizzorno; Daniela Porcari (Architetti associati, Genova); Guido Paliaga (Geologo PhD, CNR-IRPI, Genova)
Abstract
L'articolo descrive il riuso delle rovine di Ponte Morandi (Genova) per la creazione di un nuovo paesaggio dopo il crollo del 14 agosto 2018. La maggior parte dei genovesi attraversava il ponte quotidianamente: l'accaduto sconvolgeva tutti, 240 famiglie hanno dovuto lasciare le loro case per sempre, le industrie hanno perso parte delle aree di lavoro, le attività economiche hanno perso clienti. Il sindaco è diventato Commissario per coordinare i problemi. La proposta riguarda un'area parziale oggetto di concorso internazionale. Il Ponte Morandi oltrepassava il torrente Polcevera a circa 2 km dalla costa. Il bacino del Polcevera (140 km2) è molto ampio nel contesto ligure (la maggior parte dei bacini liguri sono <20 km2). Morfologia con elevate pendenze e quote fino a 1000 m s.l.m. nel settore di nord-ovest (margine orientale Gruppo di Voltri, complesso ofiolitico). Versanti orientali con calcari marnosi (flysch). Storia: la Val Polcevera era zona di villeggiatura nobile fino al 1860-70, poi industrializzazione progressiva. Ponte costruito 1963-67, cambiò completamente il paesaggio. Si descrive Campasso (135.000 m2, area ferroviaria in disuso) per il nuovo parco urbano con riuso delle macerie e vegetazione paesaggistica. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
PALIAGA G. (2016). Colloque n. 15 de Gênes - 6 Mai 2016. Riferimento AU_rivista dell'arredo urbano n. 11/1984.
Localizzazione
Genova (Val Polcevera, torrente Polcevera, area Ponte Morandi, Campasso)
Liguria
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero4/2020
Anno2020
AutoriMilena Matteini (Socio AIAPP, Genova); Wolfgang Betz (Architetto paesaggista WolfgangBetz/WES GmbH, Hamburg, Germania); Silvia Pizzorno; Daniela Porcari (Architetti associati, Genova); Guido Paliaga (Geologo PhD, CNR-IRPI, Genova)