Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Eleganti architetture rurali nel paesaggio ibleo: il caso dei muri a secco e dei ”muragghi” nelle campagne ragusane
Giovanni Cassarino; Saverio Scerra
Abstract
L'articolo descrive le architetture rurali in pietra a secco e i ''muragghi'' nelle campagne ragusane dell'area iblea. L'accatastamento di pietre per ripari e difese è la modalità costruttiva più antica, diffusa in Sicilia dalla preistoria. Durante la colonizzazione greca si creavano recinti per le coltivazioni. Nelle tavole Alesine (I sec a.C.), trovate nel territorio di Tusa (Messina), si rappresenta la città siculo-greca di Alesa Arconidea con campagna divisa in piccoli campi chiusi da muretti di pietra. Anche il periodo romano usa muri a secco per delimitare il latifondo (citazioni in Varrone e Cicerone con riferimento alla centuriazione). Durante il periodo arabo i berberi usavano la pietra per ridurre le pendenze collinari, difendere il suolo dal dilavamento e creare terrazzamenti. Le strutture in muri a secco sono ancora usate per agricoltura e allevamento e testimoniano l'armoniosa relazione tra uomo e natura. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Tavole Alesine (I sec a.C.). VARRONE M.T. CICERONE M.T. - centuriazione romana.
Localizzazione
Area iblea (campagne ragusane, Sicilia); Tusa (Messina); Alesa Arconidea
Sicilia; Stati Uniti

