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Alterazione dei processi di dispersione nei flussi naturali e dell’interazione tra onde e vegetazione delle zone costiere per effetto dei cambiamenti climatici
Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente

Alterazione dei processi di dispersione nei flussi naturali e dell’interazione tra onde e vegetazione delle zone costiere per effetto dei cambiamenti climatici

Michele Mossa
Abstract
L'articolo evidenzia gli effetti dei cambiamenti climatici sull'alterazione delle condizioni idrologiche e delle specie e densità della vegetazione presente in corsi d'acqua, mari, zone estuarine e costiere. Si presentano sintesi di lavori teorici e numerici sui flussi in presenza di vegetazione (getti, diffusione, avvezione, onde solitarie). I temi di vulnerabilità ambientale sono divenuti globali dopo la II Guerra Mondiale, anche per le conseguenze delle radiazioni dei test atomici. Il primo evento non legato alle radiazioni fu il Grande Smog di Londra del 1952 (almeno 4.000 morti), che portò al Clean Air Act del 1956. La salvaguardia ambientale è oggi pressante per i cambiamenti climatici. Si mostra l'aumento del livello medio globale del mare dal 1880 al 2015 da tre fonti: CSIRO (Church & White 2011), DPW (Dangendorf et al. 2017), AVISO. L'alterazione dei flussi influisce sui processi ecosistemici legati all'interazione dei flussi con la vegetazione. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
CHURCH J.A., WHITE N.J. (2011). DANGENDORF S. et al. (2017). Clean Air Act (UK, 1956).
Localizzazione
Italia; mari e zone costiere globali
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2020 (Cambiamento climatico - Atti Mattinata)
Anno2020
AutoriMichele Mossa