Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Comune di Pomarico (MT) – Movimento franoso del 29 gennaio 2019. Le attività dei vigili del fuoco
Salvatore Tafaro
Abstract
L'articolo descrive le attività dei Vigili del Fuoco a seguito del movimento franoso del 29 gennaio 2019 nel Centro storico di Pomarico (Matera, Basilicata) con cedimento e crollo di abitazioni a ridosso del fronte di frana. L'abitato di Pomarico sorge su un rilievo collinare a 454 m s.l.m. su una dorsale NW-SE che separa il medio corso del Bradano e del Basento. Il rilievo è costituito da terreni incoerenti/pseudocoerenti dei sedimenti argillosi alla base (Argille azzurre) e sabbiosi al tetto (Sabbie di Monte Marano). Il passaggio stratigrafico è intorno ai 400 m (De Marco & Di Pierro 1981). L'abitato di Pomarico, risalente al IX secolo, è stato interessato da dissesti gravitativi ed erosione calanchiva (Lupo 1998). I movimenti sono nel Catasto IFFI ISPRA, classificati come complessi (Varnes 1978). Le caratteristiche fisico-meccaniche delle Argille Subappennine sono in Genevois et al. 1984; Cherubini & Lupo 1998. Si descrivono le operazioni VVF, l'istituzione della zona rossa e i monitoraggi post-evento. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
DE MARCO A., DI PIERRO M. (1981). LUPO L. (1998). VARNES D.J. (1978). GENEVOIS R. et al. (1984). CHERUBINI C., LUPO L. (1998). Progetto IFFI ISPRA.
Localizzazione
Pomarico (Matera, Basilicata)
Basilicata

