Ricerca 2020 Geologia dell'Ambiente
Tecnologie di rilievo da remoto per la valutazione dello stato di attività di una frana complessa
Giovanna Pappalardo; Simone Mineo; Diego Di Martire
Abstract
L'articolo illustra ricerche scientifiche sullo stato di attività di una frana complessa avvenuta nel marzo 1996 nel territorio di Randazzo (Sicilia nord-orientale). L'evento ha coinvolto 135 ettari con dislivello di 500 m dal coronamento al piede. La frana ha distrutto 800 m della SS 116 e i corpi di colata hanno ostruito l'alveo del Fiume Alcantara. La ricerca è stata svolta nell'ambito di una convenzione scientifica tra Università di Catania e Università di Napoli Federico II (responsabili Prof.ssa Giovanna Pappalardo e Prof. Domenico Calcaterra). Si utilizzano tecniche di rilievo da remoto: Termografia ad infrarossi (IRT) per identificare antichi corpi di frana e aree potenzialmente in evoluzione a monte dell'attuale coronamento; Interferometria SAR (DInSAR) per gli spostamenti nel tempo e confronto con le precipitazioni. L'integrazione mostra cinematismo intermittente del fenomeno. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Università di Catania; Università di Napoli Federico II.
Localizzazione
Randazzo (Sicilia nord-orientale); Fiume Alcantara; SS 116
Sicilia; Campania
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