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Rischi naturali e antropici in relazione al geoturismo: quattro casi di studio in Irpinia (Avellino, Campania)
Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente

Rischi naturali e antropici in relazione al geoturismo: quattro casi di studio in Irpinia (Avellino, Campania)

Rossella Pomponio; Michele Sisto; Antonio Di Lisio; Filippo Russo (Università degli Studi del Sannio)
Abstract
L'articolo analizza i rischi naturali e antropici legati alla fruizione geoturistica di quattro casi studio in Irpinia (Avellino). Recenti fatti di cronaca (tragedie della Solfatara di Pozzuoli del 2017 e delle Maccalube di Aragona del 2015) hanno evidenziato quanto possa essere rischiosa la fruizione di un bene geologico se la pericolosità intrinseca viene sottovalutata. Secondo Varnes (1984), il rischio è la relazione tra fenomeno potenzialmente distruttivo e componenti della società (persone, edifici, beni, infrastrutture). L'OMT (Organizzazione Mondiale del Turismo) definisce il turismo come interazione tra aspetti naturali, antropici e componenti della società. Per ciascuno dei quattro geositi irpini sono descritte le caratteristiche peculiari, i possibili rischi di alterazione naturale e antropica (esalazioni venefiche, esplosioni, crollo, alluvioni) e proposte per la mitigazione tenendo conto di soglie di accettabilità. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
VARNES D.J. (1984). OMT - Organizzazione Mondiale del Turismo.
Localizzazione
Irpinia (Avellino, Campania); Solfatara di Pozzuoli; Maccalube di Aragona
Sicilia; Campania
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2019 (Sasso di Castalda - Patrimonio geologico)
Anno2019
AutoriRossella Pomponio; Michele Sisto; Antonio Di Lisio; Filippo Russo (Università degli Studi del Sannio)