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Un sogno geopolitico interrotto: Roma Marittima, Lido di Roma, Lido di Ostia
Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente

Un sogno geopolitico interrotto: Roma Marittima, Lido di Roma, Lido di Ostia

Giuliano Fausti (Associazione Italiana di Architettura e Critica)
Abstract
L'articolo descrive il progetto urbanistico di Roma Marittima (poi Lido di Roma, oggi Lido di Ostia). Con il trasferimento della Capitale a Roma nel 1871, si avviò il processo di trasformazione strategica della città. Si attuò la trasformazione della zona Ostiense con strutture portuali collegate da un canale interno (ipotizzato da Garibaldi e portato avanti fino al 1940). La bonifica delle paludi avrebbe affrancato la città dalla malaria, debellata dopo la ricerca scientifica di Giovanni Battista Grassi (inizi Novecento). Il litorale romano era caratterizzato da stagni da Maccarese a Ostia-Fiumicino, infestati dalla malaria che colpiva l'agro romano da 2000 anni. Paolo Orlando, presidente dal 1904 del ''Comitato Pro Roma Marittima'', sosteneva il ruolo economico-commerciale della Capitale nel Mediterraneo. Il suo progetto prospettico (porto e città ''stellare'' simile all'ensanche di Barcellona) fu rielaborato in modo opposto dall'Associazione Cultori di Architettura e Belle Arti di Roma (Gustavo Giovannoni). Il piano fu approvato nel 1916 dal Consiglio comunale: la città giardino sopravvisse, scomparve il porto. Il regime fascista negli anni '20 rilanciò il grande affaccio di Roma sul Mediterraneo. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
GRASSI G.B. (inizi Novecento) - ricerca debellamento malaria. ORLANDO P. - Comitato Pro Roma Marittima (1904). GIOVANNONI G. - Associazione Cultori di Architettura.
Localizzazione
Roma; Lido di Ostia (ex Roma Marittima, ex Lido di Roma); zona Ostiense; litorale romano
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2019 (Alle foci del Tevere)
Anno2019
AutoriGiuliano Fausti (Associazione Italiana di Architettura e Critica)