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La bonifica degli stagni e la colonia ravennate di Ostia
Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente

La bonifica degli stagni e la colonia ravennate di Ostia

Paolo Isaja (Ecomuseo del Litorale Romano)
Abstract
L'articolo descrive la bonifica degli stagni costieri del Litorale Romano e l'arrivo della colonia ravennate. Il Litorale Romano è la porzione di Lazio a sud-ovest di Roma solcata dalla foce del Tevere, con elementi naturalistici originali (residui dunali, macchia, boschi, pinete). Densamente popolato in epoca romana (Ostia con 80.000 abitanti, porti di Claudio e Traiano a Portus), nei secoli successivi alla caduta dell'impero fino al XIX secolo era stato abbandonato, infestato dalla malaria e con paesaggio palustre tipico delle foci. Nel 1884 (considerato l'anno della rinascita), con la Cooperativa Operai Braccianti del Comune di Ravenna, chiamati a realizzare i primi lavori di bonifica idraulica del nuovo Stato italiano, viene invertita la tendenza all'abbandono. Si descrivono il paesaggio antico, l'agricoltura poco praticata per gli allagamenti, le saline pontificie ostiensi con i salinatori (memoria in stampe e toponomastica), la presenza dei guardiani dei nobili (Castel Fusano, Castel Porziano, Ostia, Isola Sacra, Porto, Maccarese) e i piccoli centri abitati di Ostia, Fiumicino, Maccarese. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Cooperativa Generale Operai Braccianti del Comune di Ravenna (1884).
Localizzazione
Litorale Romano; Ostia; Fiumicino; Castel Fusano; Castel Porziano; Isola Sacra; Porto; Maccarese; Castel Fusano-Capocotta; Torrimpietra-Passoscuro
Lazio; Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2019 (Alle foci del Tevere)
Anno2019
AutoriPaolo Isaja (Ecomuseo del Litorale Romano)