Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Monitoraggio chimico, isotopico e delle comunità microbiche delle acque sotterranee: strategie per una migliore comprensione dei processi naturali e antropici
Elisabetta Preziosi; Eleonora Frollini; Stefano Amalfitano; Stefano Ghergo; Marco Melita; Daniele Parrone; Annamaria Zoppini
Abstract
L'articolo presenta un approccio integrato di monitoraggio chimico, isotopico e delle comunità microbiche delle acque sotterranee per distinguere processi naturali da impatti antropici. In aree industriali, l'alterazione della qualità delle acque sotterranee è generalmente attribuita ad attività umane, mentre il ruolo dei livelli geogenici naturali è largamente ignorato. Le discariche municipali sono tra le minacce principali per gli acquiferi a causa della migrazione del percolato. Il quadro normativo si limita a indicare soglie generiche senza riferirsi al modello concettuale idrogeologico del sito. Studi condotti in diversi siti del Lazio hanno applicato un approccio multivariato statistico per integrare parametri inorganici, organici, isotopici e microbiologici. Gli alti livelli di composti inorganici sono attribuiti alle interazioni acqua-roccia con la sequenza lacustre ricca di materia organica geogenica e prodotti vulcanici residuali in condizioni anossiche. La contaminazione fecale e le proprietà microbiologiche eterogenee mostrano che le alterazioni coinvolgono la struttura della comunità microbica e i profili funzionali del carbonio organico. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Studi multidisciplinari su acque sotterranee - isotopi ambientali, ecologia microbica.
Localizzazione
Regione Lazio (siti di discarica e aree industriali)
Lazio
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