Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Applicazione ad ampia scala della tecnologia EHC® Liquid per il trattamento ISCR e ERD di un acquifero contaminato da Tetraclorometano e Cloroformio
Alberto Leombruni; Michael Mueller; Linda Collina; Matteo Avogadri; Aldo Trezzi; Patrizia Trefiletti; Mauro Consonni; Caterina Di Carlo
Abstract
L'articolo descrive l'applicazione del reagente EHC® Liquid combinato per riduzione chimica in situ (ISCR) e biorisanamento anaerobico potenziato (ERD) per il trattamento di acquiferi contaminati da composti organo-clorurati e metalli pesanti. EHC® Liquid genera in falda condizioni riducenti potenziate per la declorurazione biotica e abiotica; è composto da una parte organo-ferrosa cisteinata e da un substrato fermentabile carbonioso a base di lecitina (ELS Microemulsion), facili da iniettare. Lo sviluppo del Piano Operativo di Bonifica (POB) prevedeva strategie di spegnimento di pozzi e rimodulazione delle portate, definite tramite test idrogeologici e simulazioni di un modello matematico di flusso calibrato e validato. Le falde erano contaminate da tetracloruro di carbonio (CT) e cloroformio (CF); i terreni insaturi solo da cloroformio. Le prime azioni includevano barrieramento idraulico (Pump&Treat) e Soil Vapor Extraction (SVE). Dopo 15 mesi dall'iniezione di EHC® Liquid in zona sorgente, le concentrazioni hanno raggiunto i target. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
EHC® Liquid - PeroxyChem. ELS™ Microemulsion. Tecnologie ISCR e ERD.
Localizzazione
Italia (sito industriale dismesso)
Italia
← L’approccio della valutazione del rischio applicato alla richiesta di deroga ex. Art. 10 DM 27/09/2010 dei valori limite per l’accettabilità dei rifiuti di una discarica per rifiuti inerti
Indagine di fingerprinting composizionale per la caratterizzazione e la datazione di una contaminazione da idrocarburi →

