Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Il ruolo dell’ARPA Lazio nella gestione delle terre e rocce da scavo nei siti oggetto di bonifica: un caso studio
Mauro D'Angelantonio; Oriana Capobianco; Fabio Costa; Chiara Paola
Abstract
L'articolo descrive il ruolo dell'ARPA Lazio nella gestione delle terre e rocce da scavo (T/RS) nei siti oggetto di bonifica, dopo un anno dall'entrata in vigore del D.P.R. 120/2017. Il regolamento ha riordinato la disciplina delle T/RS razionalizzando le modalità di utilizzo: passaggio dal controllo preventivo (autorizzazioni) al controllo ex-post (autocertificazioni). L'art. 12 disciplina il riutilizzo come sottoprodotto; gli artt. 25 e 26 disciplinano il riutilizzo all'interno del sito di produzione. L'art. 20 c.3 (piccoli cantieri) e l'art. 22 (grandi cantieri senza VIA/AIA) rimandano all'art. 12. Per i cantieri in siti oggetto di bonifica, l'art. 12 dispone le condizioni di riutilizzo e le modalità di prelievo. Si presenta un caso studio relativo a un sito oggetto di procedimento di bonifica nel Lazio, evidenziando i principali aspetti controversi e la linea interpretativa ARPA Lazio. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
D.P.R. 120/2017. D.Lgs. 152/06 (Testo Unico Ambientale).
Localizzazione
Regione Lazio
Lazio
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