Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Verifica dell’impatto contaminante di discariche controllate/incontrollate
Giovanni Balestri
Abstract
L'articolo affronta la verifica progettuale e dell'impatto sull'ambiente di numerose discariche controllate/incontrollate accertate dall'autore a supporto dell'Autorità Giudiziaria in tutto il territorio italiano. Le discariche più vecchie e recentemente riaperte sono state inizialmente avviate non con la normativa attuale (vigente dal 2003 e ormai obsoleta). L'autorizzazione di nuovi invasi in sovrasfruttamento o ampliamento dei preesistenti ha portato a situazioni problematiche. I nuovi siti per discariche sono in diminuzione, quindi le amministrazioni cercano di sovrasfruttare i vecchi siti, con la presenza contemporanea di più invasi (anche con diversi Gestori). In caso di ricerca dell'origine della contaminazione si rischia di approdare a una generica ''contaminazione diffusa''. Il problema ambientale di fondo nel territorio tra Caserta Sud, Napoli Nord e il mare è che le principali discariche campane sono nate in ex cave di pozzolana e tufo (nell'agro aversano fino a -25/-27 m), realizzate tra anni '70 e primi '80 per il boom economico del Mezzogiorno (grandi assi stradali, viabilità, insediamenti abitativi). (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Campania (Caserta Sud, Napoli Nord, agro aversano); Italia (territorio nazionale)
Campania
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