Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Biorisanamento in situ di falde contaminate da solventi clorurati: un caso di studio in provincia di Milano
Federico Aulenta; Simona Rossetti; Valter Tandoi (IRSA-CNR); Marco Petrangeli Papini; Mauro Majone (Sapienza Università di Roma)
Abstract
L'articolo descrive un caso di studio in provincia di Milano di biorisanamento in situ di falde contaminate da solventi clorurati. La contaminazione di suoli e acque di falda da solventi clorurati è un problema di enorme rilevanza. Le tecnologie di biorisanamento in-situ basate sulla stimolazione della degradazione biologica nei meccanismi di attenuazione naturale sono promettenti come alternativa o supporto al consolidato approccio Pump & Treat. L'attività di ricerca è stata svolta da IRSA-CNR e Dipartimento di Chimica Sapienza Università di Roma. Si applica un protocollo tecnico per la valutazione dell'applicazione del biorisanamento in situ basato su Dehalococcoides mccartyi (declorazione riduttiva). I solventi clorurati sono stati usati come sgrassanti e per la pulitura a secco, e includono tetracloruro di carbonio, cloruro di metilene, cloroformio, tetracloroetilene (PCE) e tricloroetilene (TCE). Nei siti contaminati il TCE è generalmente il componente a maggiore concentrazione. Le tecnologie Pump & Treat raramente raggiungono i bassi limiti per la re-iniezione in falda. Nei casi peggiori c'è mobilizzazione di contaminanti persistenti e bioaccumulabili. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
IRSA-CNR. Dipartimento di Chimica, Sapienza Università di Roma.
Localizzazione
Provincia di Milano; Lombardia
Lombardia; Lazio
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