HomePubblicazioni › Biorimedio fito-assistito per il recupero di aree multi-contaminate e la valorizzazione energetica della biomassa
Biorimedio fito-assistito per il recupero di aree multi-contaminate e la valorizzazione energetica della biomassa
Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente

Biorimedio fito-assistito per il recupero di aree multi-contaminate e la valorizzazione energetica della biomassa

Valeria Ancona; Paola Grenni; Domenico Borello; Vito Felice Uricchio; Lorenzo Ferrara; Anna Barra Caracciolo
Abstract
L'articolo descrive il biorimedio fito-assistito (Plant Assisted Bioremediation, PABR) per il recupero di aree multi-contaminate con valorizzazione energetica della biomassa. I trattamenti chimico-fisici di bonifica di suoli multi-contaminati da composti organici e inorganici sono costosi, complessi e producono sotto-prodotti indesiderati. Le fitotecnologie (nature-based solution) sono tecnologie sostenibili alternative. Il biorimedio fito-assistito sfrutta l'azione sinergica tra le radici delle piante e i microrganismi naturali (batteri e funghi) per rimuovere, trasformare o stabilizzare sostanze tossiche nel suolo, sedimenti o acque. La selezione di specie vegetali appropriate stimola gli inquinanti pericolosi. Le comunità microbiche hanno un ruolo chiave nella rimozione degli xenobiotici e nel riciclo dei nutrienti mantenendo qualità di acqua e suolo. Il biorimedio promuove la capacità dei microrganismi naturali o selezionati in laboratorio di degradare molecole organiche. La biomassa prodotta dalle piante può essere valorizzata energeticamente. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); aree multi-contaminate
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 2/2019 (Bonifica siti inquinati)
Anno2019
AutoriValeria Ancona; Paola Grenni; Domenico Borello; Vito Felice Uricchio; Lorenzo Ferrara; Anna Barra Caracciolo