Ricerca 2019 Geologia dell'Ambiente
Il clima e la disponibilità di acque sotterranee in Puglia: effetti recenti e le novità in tema di ricarica controllata
Domenico Casarano; Vittoria Dragone; Maurizio Polemio
Abstract
L'articolo analizza le recenti modificazioni climatiche in Puglia e la disponibilità delle acque sotterranee, oltre alle novità sulla ricarica controllata. Le acque sotterranee pugliesi sono la risorsa idrica preminente per la scarsa presenza di risorse superficiali (disponibili solo nel Tavoliere). La penuria idrica ha condizionato sin dall'epoca storica l'ubicazione di villaggi e città lontano dalla costa (es. Acquaviva delle Fonti). Lo sviluppo degli acquedotti dal '900 ha soddisfatto la domanda potabile. L'effetto più rilevante è l'incremento della salinità delle acque (Cotecchia & Polemio 1997, 1999). I criteri di gestione non hanno impedito la progressiva degradazione qualitativa (Polemio et al. 2006). Si descrivono le quattro strutture idrogeologiche pugliesi (Polemio 2005): Gargano, Tavoliere (acquifero poroso superficiale potente decine di metri), Murgia e Salento. L'analisi delle misure piovosità/temperatura degli ultimi 95 anni evidenzia variazioni tendenziali delle risorse idriche sotterranee, migliorabili tramite ricarica controllata degli acquiferi (managed aquifer recharge). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
COTECCHIA V., POLEMIO M. (1997, 1999). POLEMIO M. (2005). POLEMIO M. et al. (2006).
Localizzazione
Puglia (Gargano, Tavoliere, Murgia, Salento); Acquaviva delle Fonti
Puglia
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