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Il progetto di recupero, valorizzazione e promozione storico-archeologica del sito di Norchia (Viterbo)
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Il progetto di recupero, valorizzazione e promozione storico-archeologica del sito di Norchia (Viterbo)

Lorenzo Benini (Sostratos Trust); Simona Sterpa (direttrice scavi)
Abstract
L'articolo descrive il progetto di recupero del sito archeologico di Norchia (Viterbo), in stato di abbandono. Le opere di riqualificazione mirano a sviluppare il luogo in conformità con l'importanza culturale nel territorio della Tuscia. Il progetto è il risultato di sinergie pubblico-private dal 2013: Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Roma, Provincia di Viterbo ed Etruria Meridionale, famiglia Carlo Stelliferi (proprietari), Associazione Archeotuscia (concessionaria dal 2018 degli scavi al Guado di Sferracavallo), Sostratos Trust (Lorenzo Benini, finanziatore), Simona Sterpa (direttrice scavi). La tutela ha portato al recupero di corredi completi e architetture sepolcrali rare come la Tomba a Casetta. Tra 2013 e 2017 sono state portate alla luce sei tombe ipogee etrusche con corredi funerari (ceramiche, specchio bronzeo, fine IV-III sec a.C.). Una tomba etrusca in buono stato di conservazione presenta facciata a tetto di casa con falsa porta e resti di iscrizione sull'architrave; l'ingresso presentava un foro forse opera di tombaroli. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l'Area Metropolitana di Roma. Provincia di Viterbo e Etruria Meridionale. Associazione Archeotuscia. Sostratos Trust.
Localizzazione
Norchia (Viterbo); Tuscia; Guado di Sferracavallo
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2018 (Cavità di origine antropica)
Anno2018
AutoriLorenzo Benini (Sostratos Trust); Simona Sterpa (direttrice scavi)