Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Esplorazione e documentazione di cavità artificiali sommerse: rischi, cautele esplorative, procedure consolidate in ambito speleo subacqueo
Mario Mazzoli; Carla Galeazzi; Marco Vitelli
Abstract
L'articolo analizza l'esplorazione speleo subacquea di cavità artificiali sommerse: rischi, cautele e procedure consolidate. Le strutture ipogee di approvvigionamento idrico, cave, sistemi di difesa, miniere, sepolture, magazzini o vie di fuga possono essere allagate per natura intrinseca o per modificazioni del contesto. L'esplorazione di strutture sommerse richiede il supporto di subacquei. Dopo una prima immersione esplorativa è fondamentale portare fuori dati e immagini, anche se la cattiva visibilità impedisce spesso foto accettabili. Le cavità artificiali sommerse hanno spesso perso la loro funzione primaria e l'allagamento è dovuto ad abbandono con rischio di degrado strutturale e ambientale. Le immersioni dal punto di vista tecnico sono meno impegnative delle immersioni in grotta naturale ma possono nascondere insidie inusuali. L'esplorazione di grotte naturali richiede avvicinamenti, superamento di pozzi e strettoie, immersioni prolungate e profonde. Gli speleo subacquei si dedicano anche a sorgenti carsiche e relitti di navi oltre che a sotterranei artificiali. L'articolo analizza le problematiche più frequenti e fornisce informazioni su strumenti, procedure e precauzioni. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Italia (territorio nazionale - cavità sommerse)
Italia

