HomePubblicazioni › Sviluppi nelle tecniche e tecnologie di indagine e monitoraggio delle cavità in venti anni di applicazione nel laboratorio naturale dell’Orvieto ipogea
Sviluppi nelle tecniche e tecnologie di indagine e monitoraggio delle cavità in venti anni di applicazione nel laboratorio naturale dell’Orvieto ipogea
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

Sviluppi nelle tecniche e tecnologie di indagine e monitoraggio delle cavità in venti anni di applicazione nel laboratorio naturale dell’Orvieto ipogea

Endro Martini; Claudio Soccodato; Filippo M. Soccodato; Angelo Celano; Michele Curuni; Valentina Albano
Abstract
L'articolo descrive venti anni di applicazione di tecniche e tecnologie di indagine e monitoraggio delle cavità di Orvieto. La storia della città risale al periodo etrusco con testimonianze nelle necropoli lungo le pendici Nord e Sud. Da quell'epoca al medioevo fino ai giorni nostri sono state realizzate nel sottosuolo della Rupe numerose escavazioni, utilizzate come cisterne, depositi e cave di materiale. Si ha così una estesa rete di cavità e cunicoli sotterranei che tagliano il masso tufaceo. Tali cavità (su pareti, pianoro e piede della rupe) possono provocare cedimenti del piano stradale, specialmente in vie e piazze con intenso traffico, o pericolo per i fabbricati soprastanti. Durante i lavori di consolidamento del colle si è predisposto un censimento e rilievo plano-altimetrico delle cavità con coinvolgimento di topografi, speleologi, ingegneri, geologi e archeologi. Una prima conoscenza fu condotta in occasione della legge 230/78 e con il progetto di massima 1987-88; il Gruppo Speleologico Orvietano censì 638 grotte. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Legge 230/78. Progetto di massima 1987-88 - Gruppo Speleologico Orvietano.
Localizzazione
Orvieto (Terni); Rupe di Orvieto
Umbria; Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 4/2018 (Cavità di origine antropica)
Anno2018
AutoriEndro Martini; Claudio Soccodato; Filippo M. Soccodato; Angelo Celano; Michele Curuni; Valentina Albano