Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Le cavità sotterranee scomparse di Roma: la catacomba di San Felice scomparsa sulla Via Portuense
Giancarlo Ciotoli; Stefania Nisio
Abstract
L'articolo ricerca la posizione della scomparsa catacomba di San Felice sulla Via Portuense (Roma). Il cimitero di San Felice era una vasta necropoli sotterranea cristiana (III-V sec d.C.) sul terzo miglio della Via Portuense. Nel medioevo era destinazione di pellegrinaggio alle spoglie del Santo; successivamente l'ingresso e l'ubicazione si persero. L'accesso era dalla Basilica di San Felice, anch'essa scomparsa. È stato compiuto uno studio del quartiere Portuense confrontando dati geologici e storici. Gli sprofondamenti antropogenici di Roma sono connessi alla rete di cavità sotterranee (principalmente in suoli vulcanici), eredità di oltre 25 secoli di storia. Studi di suscettibilità basati su fattori predisponenti (geologia, morfologia, idrologia; Ciotoli et al. 2013, 2015) hanno permesso una prima cartografia tematica. Gli eventi di sinkhole e le cavità censite sono stati confrontati con i dati PSInSAR di subsidenza. Mappe di densità di cavità e abbassamenti lenti hanno identificato aree maggiormente suscettibili, permettendo di ipotizzare con maggior precisione l'ubicazione della catacomba scomparsa (estesa quanto San Callisto). (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
CIOTOLI G. et al. (2013, 2015). Dati PSInSAR subsidenza. CRESCENZI R., PIRO M., VALLESI L. (1995). NISIO S. (2011).
Localizzazione
Roma; Via Portuense (III miglio); quartiere Portuense
Lazio

