Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Catasto speleologico nazionale delle cavità artificiali (CA). Classificazione, interventi di tutela e monitoraggio conseguiti grazie ai dati speleologici e prospettive future
Michele Betti (Coordinatore Commissione Nazionale Cavità Artificiali SSI); Roberto Bixio (Centro Studi Sotterranei); Carla Galeazzi (Egeria CRS - SIGEA); Sandro Galeazzi (Egeria CRS); Carlo Germani (Catasto Cavità Artificiali del Lazio SSI/Federazione Hypogea - SIGEA); Mario Mazzoli (A.S.S.O. - Hypogea); Marco Meneghini; Giovanni Belvederi; Mario Parise (Università Aldo Moro di Bari, UIS); Stefano Saj (Centro Studi Sotterranei, Opera Ipogea)
Abstract
Gli speleologi italiani dagli anni '60 hanno censito migliaia di sotterranei artificiali di interesse storico e antropologico. Alla fine degli anni '80 la Commissione Nazionale Cavità Artificiali della Società Speleologica Italiana ha varato un censimento dedicato su base regionale, denominato ''Catasto delle cavità artificiali italiane''. Parallelamente è stata predisposta una classificazione tipologica basata sulla funzione (destinazione d'uso). Dal 2012 tale classificazione è stata ufficialmente acquisita anche in ambito internazionale dalla UIS (International Union of Speleology). La Società Speleologica Italiana è Ente di protezione ambientale riconosciuto dal Ministero dell'Ambiente, componente dell'IUS e della Federazione Speleologica Europea. Nel 1981 è stata istituita la Commissione Nazionale Cavità Artificiali (Chimenti & Consolini 1958; Dolci 1958). L'articolo presenta la classificazione tipologica e propone esempi di monitoraggio, tutela e valorizzazione. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
CHIMENTI G., CONSOLINI A. (1958). DOLCI E. (1958). Commissione Nazionale Cavità Artificiali SSI - Catasto cavità artificiali (anni '80-oggi). UIS - Classificazione tipologica (2012).
Localizzazione
Italia (territorio nazionale)
Italia

