Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
Gli eventi estremi, effetti al suolo della precipitazione di forte intensità e breve durata del 10 settembre 2016 in Ostuni (Br)
Emanuele Giaccari
Abstract
L'articolo analizza l'evento alluvionale del 10 settembre 2016 a Ostuni (Br), considerato di carattere eccezionale dalla Declaratoria GU 2016 per i territori di Brindisi, Cisternino e Ostuni. L'estensione del centro urbano di Ostuni e degli insediamenti sul litorale marino, il potenziamento delle infrastrutture (S.S. 379 e raddoppio linea ferroviaria) hanno trasformato il territorio irreversibilmente, pregiudicando il deflusso idrico superficiale naturale dei 10 bacini costieri. Il lungo periodo di siccità degli anni '90 ha influenzato l'idrologia superficiale: le sezioni utili dei corsi d'acqua sono state ristrette o occultate. La ripresa di piovosità eccezionali ha trovato impreparato il territorio, evidenziando carenze delle infrastrutture di drenaggio: infrastrutture viarie crollate, muretti interpoderali e sponde di canali cedute, allagamenti, invasione di villaggi turistici. L'analisi dei dati pluviometrici dimostra che, pur non avendo periodo di ritorno particolarmente eccezionale, l'intensità è responsabile dei notevoli danni registrati. Si elaborano le curve di possibilità pluviometrica di Ostuni applicando il decreto legislativo 102/2004 modificato dal d.lgs. 82/2008. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
D.Lgs. 29 marzo 2004 n. 102 modificato dal D.Lgs. 18 aprile 2008 n. 82. Declaratoria GU 2016, eccezionalità eventi calamitosi Regione Puglia.
Localizzazione
Ostuni (Brindisi); SS 379; territorio comuni di Brindisi, Cisternino, Ostuni
Puglia

