Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente
La sismicità del Veneto tra eventi storici e recenti
Jacopo Boaga
Abstract
L'articolo analizza la sismicità della Regione Veneto, interessata da una relativamente intensa attività tettonica legata alla dinamica post-oligocenica del dominio Sudalpino orientale. Il territorio regionale è stato teatro di eventi sismici storici importanti e risente della sismicità delle zone limitrofe. Il territorio insiste sul fronte plio-quaternario delle Alpi Meridionali orientali. I principali lineamenti delle Prealpi venete centrali sono il sovrascorrimento del Montello (Benedetti et al. 2000) e strutture minori OSO-ENE (sovrascorrimenti Bassano-Cornuda e Thiene-Bassano). Le province più meridionali risentono dei sovrascorrimenti sepolti del fronte appenninico settentrionale (Boccaletti et al. 1985) con indizi di paleosismicità (Martin et al. 2017). I dati di sismicità sono raccolti da INGV (catalogo CPTI, Rovida et al. 2016) e OGS di Trieste, con il DataBase Macrosismico Italiano (DBMI, Locati et al. 2016). Si illustrano le intensità macrosismiche massime (Imcs) osservate nel territorio veneto nella finestra 1000-2014. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
ROVIDA A. et al. (2016), Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani CPTI15. LOCATI M. et al. (2016), DBMI - DataBase Macrosismico Italiano. BENEDETTI L. et al. (2000), Sovrascorrimento del Montello.
Localizzazione
Veneto (Prealpi, Montello, Bassano-Cornuda, Thiene-Bassano)
Veneto; Friuli-Venezia Giulia

