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La ”prevenzione del giorno dopo” e quella per il nuovo secolo
Ricerca 2018 Geologia dell'Ambiente

La ”prevenzione del giorno dopo” e quella per il nuovo secolo

Roberto De Marco
Abstract
L'articolo analizza la cronica inadeguatezza delle politiche di prevenzione sismica in Italia, dette ''prevenzione del giorno dopo''. L'autore esamina i recenti eventi: L'Aquila 2009 (scossa distruttrice senza alcun presidio), Emilia 2012 (fragilità delle filiere produttive), Amatrice 2016 (riscontro della ben nota incapacità ultrasecolare dell'azione di prevenzione), Casamicciola (già distrutta nel 1883). La ''prevenzione del giorno dopo'' è descritta come un ossimoro: la voce del Governo pro tempore che, dopo ogni disastro, promette mobilitazioni con funzione tranquillizzante e sedativa, salvo poi disattendere gli impegni. Alla base un processo di smemorizzazione e la convinzione consolatoria che i terremoti non torneranno. L'autore propone una strategia per il nuovo secolo basata sulle politiche di sismabonus, sulla pianificazione preventiva in tempo di quiete e sul superamento dell'approccio emergenziale. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Italia (territorio nazionale); L'Aquila; Emilia; Amatrice; Norcia; Casamicciola
Abruzzo
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 1/2018 (Rischio sismico in Italia)
Anno2018
AutoriRoberto De Marco