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La piscina limaria dell’Acquedotto Vergine
Ricerca 2017 Geologia dell'Ambiente

La piscina limaria dell’Acquedotto Vergine

Clara Annarita Giannitrapani
Abstract
L'adduzione dell'acqua Virgo avvenne il 9 giugno del 19 a.C., come riporta Frontino nel De aquaeductu urbis Romae. L'acquedotto Vergine era noto nell'antichità per la purezza delle sue acque (oggi non più potabile, T media 15°C). L'antico acquedotto nasceva presso l'VIII miglio dell'antica via Collatina (km 10500 della via attuale, tenuta di Salone). Il condotto sotterraneo con pendenza media 0,22 m/km seguiva la via Collatina, poi la moderna ferrovia per Sulmona. Lo speco era scavato in tufi e si arricchiva di acque immissarie lungo il percorso. Da Pietralata proseguiva verso Villa Ada e Parioli fino a Villa Borghese e Villa Medici. Secondo Lanciani, la terminazione iugerale cominciava dal bottino o piscina limaria presso la salita di San Sebastianello (da cui il nome vicolo del Bottino). Gli archi (139 secondo Frontino, ~1036 m) procedevano verso i Saepta a lato del Pantheon. Restauri storici: imperatori Tiberio (36-37), Claudio (45-46), Costantino; papi Adriano I (774-786), Niccolò V (XV sec.), Sisto IV (1484), Giulio III, Pio IV-V, Gregorio XIII, Clemente XII (Fontana di Trevi su progetto di Nicola Salvi), Pio VI, Leone XII, Gregorio XVI. Nel 1932-1935 fu realizzato il nuovo acquedotto Vergine. Lo studio analizza il percorso per evidenziare il progetto originario di Agrippa rispetto ai restauri. Le sorgenti di Salone forniscono in media 643 l/s; il sistema di captazione raggiunge 690 l/s (47 l/s da rivoli capillari nei cunicoli secondari scavati trasversalmente alla falda). Il sistema complessivo supera 2.200 l/s. Anticamente il bacino era un piccolo lago con una diga in calcestruzzo con speroni esterni e rivestita di opera reticolata, per impedire il deflusso verso l'Aniene e livellare la falda. Geologia: a monte della Nomentana tufo rosso dell'Aniene (tufo lionato) e pozzolane (Colli Albani); a valle tufi dei Sabatini e sedimenti quaternari-pliocenici. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Ashby T. (1935), Aqueducts of Ancient Rome; Frontino, De aquaeductu urbis Romae; Fea C., riferimenti antichi acquedotto Vergine; Lanciani R., piscina limaria San Sebastianello; Nicolazzo, acquedotto Vergine; Plinio il Vecchio; Quilici L., Pianta acquedotto Vergine, ACEA 1958; Statuto del Popolo Romano (1363), manutenzione acquedotto Vergine; Vitruvio, De architectura
Localizzazione
Acquedotto Vergine; Aqua Virgo; via Collatina; tenuta di Salone; Pietralata; Villa Ada; Parioli; Valle Giulia; Villa Borghese; Villa Medici; San Sebastianello; vicolo del Bottino; Saepta; Pantheon; Fontana di Trevi; via Nomentana; Aniene; Colli Albani; Sabatini; piazza Ungheria; via Romania; via G. Rossini; via dei Due Macelli; via del Nazzareno; via del Caravita; via del Seminario; Bocca di Leone; Porto naccio; Porta Maggiore; Roma; Lazio; Italia
Lazio; Abruzzo
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
NumeroSuppl. 3/2017 (Tecnica di idraulica antica)
Anno2017
AutoriClara Annarita Giannitrapani