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Frane in aree urbane. Il dissesto della Via Olimpica a Roma
Ricerca 2015 Geologia dell'Ambiente

Frane in aree urbane. Il dissesto della Via Olimpica a Roma

Massimo Pietrantoni
Abstract
L'articolo descrive il movimento franoso verificatosi sulla Via Olimpica a Roma a seguito degli intensi eventi meteorici tra il 30 e 31 gennaio 2014, che ha interessato un fronte di circa 50 metri della scarpata per un'altezza di 10-15 metri. Il sito ricade nel "Sintema Villa Glori" del Pleistocene medio, con terreni limo-argillosi predisposti ai movimenti di pendio. L'area è caratterizzata anche dalla presenza di cavità sotterranee. La frana e' stata classificata di tipo roto-traslazionale (Varnes) con un volume stimato di 1.500-2.000 mc. Tra le cause: forti precipitazioni, perdita delle condotte idriche, scadenti caratteristiche del muro di sottoscarpa. L'intervento di consolidamento ha previsto strutture di sostegno con doppia paratia di micropali, rafforzamento del muro esistente con tecnica del soil-nailing, e demolizione e ripristino del muro crollato. I lavori sono stati completati il 30 giugno 2014. Si evidenzia la mancata segnalazione del rischio nelle cartografie ufficiali (IFFI, PAI, PRG). (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Roma; Via Olimpica; Via Cassia; Ponte Milvio; Monte Mario; Italia
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero3/2015
Anno2015
AutoriMassimo Pietrantoni
Parole chiave