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La frana della discarica di RSU di Teramo
Ricerca 2015 Geologia dell'Ambiente

La frana della discarica di RSU di Teramo

Giuseppe Gisotti; Giorgio Cardinali
Abstract
L'articolo descrive il movimento franoso che il 16 febbraio 2006 ha coinvolto la discarica di rifiuti solidi urbani "La Torre" del Comune di Teramo, in località Poggio Cono-Poggio S. Vittorino. L'impianto, attivo dal 1995, era stato realizzato in un piccolo bacino calanchivo sul versante destro del Fosso Fontecchio, in un'area caratterizzata da coltre eluvio-colluviale limo-argillosa poggiante sulle Marne del Vomano. I materiali presentavano caratteristiche geotecniche molto scadenti, con coesione e angolo di attrito interno molto bassi. Già dal 2004 si erano verificati numerosi smottamenti e franamenti dei rifiuti abbancati, segnalati da ARTA e NOE, ma le criticità non furono mai risolte definitivamente. L'analisi di stabilità "a posteriori" condotta tramite il software Slope con il metodo di Bishop ha dimostrato che il Fattore di sicurezza era sempre inferiore a 1, sia per il profilo di progetto sia per quello post-operam con i rifiuti abbancati. Il collasso è stato innescato da un cedimento del terreno di fondazione nella parte sommitale, dove già si era manifestato un franamento il 14 aprile 2005. Concausa destabilizzante è stata l'acqua di pioggia e di ruscellamento. La frana, evolutasi in colata rapida con ribaltamento, ha invaso il sottostante laghetto Cerulli causando inquinamento del Fosso Fontecchio per rilascio di percolato. (Abstract sintetizzato dal testo)
Localizzazione
Teramo; Poggio Cono; Poggio S. Vittorino; Fosso Fontecchio; Fiume Vomano; laghetto Cerulli; Abruzzo; Italia
Abruzzo
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero1/2015
Anno2015
AutoriGiuseppe Gisotti; Giorgio Cardinali