Ricerca 2014 Geologia dell'Ambiente
Alcune riflessioni sul lavoro del geoarcheologo
Gioacchino Lena
Abstract
Il contributo riflette sulla definizione di geoarcheologia, intesa come ricerca archeologica che utilizza concetti e metodi delle Scienze della Terra. Si ripercorre la storia dei rapporti fra geologia e archeologia a partire dalla seconda metà del XIX secolo, attraverso le grandi scoperte antropologiche e la definizione degli ambienti di vita degli uomini della preistoria. Negli anni Settanta del XX secolo è avvenuto il riavvicinamento delle due discipline, anche grazie alle applicazioni della geofisica all'archeologia, come la scoperta di Sibari attraverso un magnetometro a protoni. Il geoarcheologo gestisce le Scienze della Terra, l'Archeometria e la Pedologia. Vengono discusse le difficoltà metodologiche (scala del tempo, unicità del dato archeologico, spazio limitato), la geoarcheologia urbana e quella preventiva, con casi di studio come Pisa, Roma e Siracusa. Si propongono linee di lavoro per un laboratorio di geoarcheologia. (Abstract sintetizzato dal testo)
Bibliografia
Basile B., Chilardi S. (1996), Siracusa, le ossa dei giganti: Lo scavo archeologico di Contrada Fusco, Arnaldo Lombardi Ed.; Carandini A. (2010), Storie della Terra. Manuale di scavo archeologico, Einaudi, Torino; Cremaschi M. (2000), Manuale di Geoarcheologia, Laterza, Bari-Roma; Harris E.C. (1983), Principi di stratigrafia archeologica, Carocci Ed., Roma; Lena G. (1996), Geoarcheologia: nuova frontiera applicativa per le scienze della terra (I parte), Geologia dell'ambiente 4, Roma; Lena G. (1997), Geoarcheologia: nuova frontiera applicativa per le scienze della terra (II parte), Geologia dell'ambiente 3, Roma; Sorriso-Valvo M., Lena G. (1999), Physical environment and accessibility problems of some archaeological sites in Calabria and Sicily, IGCP 425, UNESCO, Paris
Localizzazione
Sibari; Siracusa; Pisa; Roma; Sila; Calabria; Sicilia; Italia
Sicilia; Calabria; Lazio

