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“Acqua”: reperibilità, consumo e problemi connessi
Ricerca 2013 Geologia dell'Ambiente

“Acqua”: reperibilità, consumo e problemi connessi

Giancarlo Guado
Abstract
Beviamo e consumiamo acqua ogni giorno. Soddisfare tale necessità fisiologica potrebbe rivelarsi una questione delicata in futuro e lo è già per molti abitanti della terra, che soffrono di malattie provocate dalle falde contaminate o sono costretti a percorrere ogni giorno molti chilometri per procurarsi questo bene prezioso. L'acqua dolce, disponibile per il nostro fabbisogno, costituisce meno della millesima parte dell'acqua presente nel mondo: il resto è costituito dai ghiacciai polari e continentali e dell'acqua dei mari. Sulla terra l'acqua non abbonda: occorre preservarla. I tre quarti della superficie terrestre sono costituiti di acqua. Nel momento che tutto ebbe inizio, l'acqua scaturì dall'aggregazione di frammenti di comete, intrisi d'acqua gelata, proveniente dal cosmo. In una tumultuosa fusione di pietre e ghiacci, oltre che di acqua vaporizzata a causa delle masse incandescenti delle viscere del pianeta, si sono formati i continenti e gli oceani. I contemporanei avvenimenti naturali legati al rapporto con le radiazioni solari innescano il ciclo idrologico dell'acqua che da miliardi di anni consente la vita. Entro il 2050 la popolazione mondiale passerà da 6 a 8 miliardi e tale aumento interesserà soprattutto i paesi più carenti dal punto di vista di infrastrutture e impianti idraulici. Il monitoraggio continuo del moto dell'acqua sul nostro pianeta è essenziale per conoscere come affrontare lo studio dell'acqua e preservarla dall'attività antropica frenetica.
Localizzazione
Italia; Pianeta Terra
Italia
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2013
Anno2013
AutoriGiancarlo Guado