HomePubblicazioni › Una procedura automatica tramite GIS per l’individuazione delle aree potenzialmente idonee all’attività estrattiva
Una procedura automatica tramite GIS per l’individuazione delle aree potenzialmente idonee all’attività estrattiva
Ricerca 2012 Geologia dell'Ambiente

Una procedura automatica tramite GIS per l’individuazione delle aree potenzialmente idonee all’attività estrattiva

Aldo Clerici; Tatiana Zinelli
Abstract
La possibilità di pianificare e intraprendere attività estrattive e minerarie è fortemente dipendente dai vincoli territoriali che ne possono limitare lo svolgimento attraverso la definizione di aree vietate e distanze di rispetto. L'individuazione delle aree idonee prevede un'elaborazione operativamente complessa, che può essere tuttavia notevolmente semplificata, nella maggior parte delle sue fasi, dall'utilizzo di un Sistema Informativo Geografico. L'utilizzo di uno script di shell automatizza la procedura di sovrapposizione politematica di tutti i vincoli (urbanistici, paesaggistici, archeologici, idrogeologici, sismici, ecc.) e di ricalcolo di buffer di rispetto, restituendo una cartografia delle aree potenzialmente idonee all'attività estrattiva. Caso di studio: territorio dell'Appennino emiliano (Complesso di Casanova, Arenarie di Scabiazza, Serpentine), con tabella dei singoli appezzamenti idonei (354,49 ha totali distribuiti su 22+ unità). Tempo di esecuzione di circa 45 minuti su Intel Core2Duo 2,26GHz/3,6Gb RAM.
Localizzazione
Appennino emiliano; Complesso di Casanova; Arenarie di Casanova; Arenarie di Scabiazza; Emilia-Romagna; Italia
Emilia-Romagna
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2012
Anno2012
AutoriAldo Clerici; Tatiana Zinelli