Ricerca 2011 Geologia dell'Ambiente
Possibili danni alla salute da anomali valori di arsenico nelle acque potabili nel mondo, in Italia e nel Lazio
Mario Dall'Aglio; Giovanna Sposito; Carlo Cremisini; Maria Zagari; Paola Camuccio
Abstract
La drammatica notizia dello spaventoso avvelenamento di massa nel Bangladesh, con la morte di 200.000-300.000 persone secondo stime dell'OMS, dovuta al prolungato uso di acque potabili fortemente anomale per arsenico - elemento chimico tossico anche cancerogeno - ha lasciato sgomenta la comunità scientifica, come anche i responsabili della gestione del territorio e della salute. Questo disastro è stato preparato da gravissime inadempienze, sia scientifiche che politiche, perpetrate negli ultimi 40 anni da parte delle istituzioni competenti. Il governo del Bangladesh, volendo ridurre drasticamente la elevatissima mortalità infantile dovuta all'uso di acque potabili superficiali contaminate da batteri di origine fecale, aveva deciso, a partire dal decennio 1970, anche grazie al finanziamento del FMI e alla supervisione dell'UNICEF, di utilizzare le acque sotterranee a bassa profondità esenti da contaminazioni fecali. L'Italia è uno dei paesi più ricchi di acque naturali di buona qualità ma le risorse di qualità ottimale sono distribuite a macchia di leopardo, alternando aree con abbondanti risorse di ottima qualità (acquiferi carbonatici dalle Alpi alla Sicilia, es. Monte Pellegrino) e aree ricche in processi vulcanici, geotermici e termali, dove le acque si arricchiscono di elementi in traccia con elevata tossicità cronica (As, Se, B, V, U, F). In particolare nel Lazio, specie nelle aree vulcaniche a nord di Roma, sono state riscontrate estese ed intense anomalie nelle acque potabili. Anche questa regione è ricca di importantissimi acquiferi di ottima qualità presso Rieti, monopolizzati da Roma, e nei complessi carbonatici a sud di Roma. Non sarebbe quindi impossibile utilizzare queste risorse per risanare le aree compromesse.
Bibliografia
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Localizzazione
Bangladesh; Italia; Lazio; Roma; Rieti; Pozzuoli; Monte Amiata; Monte Pellegrino; Sicilia; Alpi; Abruzzo; Campania; area vulcanica laziale
Campania; Lazio; Abruzzo

