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I geositi urbani: l’esempio della città di Roma
Ricerca 2009 Geologia dell'Ambiente

I geositi urbani: l’esempio della città di Roma

Marina Fabbri; Maurizio Lanzini
Abstract
L'articolo (privo di abstract esplicito) presenta il tema dei geositi urbani con riferimento alla città di Roma. Roma è ricca di emergenze geologiche di valore scientifico e culturale (depositi vulcanici dei distretti di Albani e Sabatini, depositi alluvionali del Tevere, terrazzi del Pleistocene, sorgenti, cavità ipogee). L'articolo propone una classificazione dei geositi urbani romani e illustra alcuni esempi: il colle Capitolino, le cavità del Palatino, i depositi tufacei dei Fori, le sorgenti del Tevere e dell'Aniene, le cave dismesse del litorale. Vengono sottolineati i problemi di tutela e valorizzazione (assenza di un censimento sistematico, conflitti con le esigenze urbanistiche, difficoltà di accesso, scarsa cartellonistica didattica). Gli autori propongono itinerari geologici urbani come strumento di valorizzazione del patrimonio geologico e di educazione del pubblico, in sinergia con il patrimonio archeologico e architettonico.
Bibliografia
Documenti tecnici della Provincia di Roma e SIGEA Lazio.; Studi storici e geologici su Roma e la Campagna Romana.
Localizzazione
Roma; Lazio; Tevere; Aniene; Colli Albani; Monti Sabatini; Capitolino; Palatino; Italia
Lazio
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero2/2009
Anno2009
AutoriMarina Fabbri; Maurizio Lanzini