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Il mobile-gis per la geologia ambientale: il rilevamento digitale applicato alle frane
Ricerca 2007 Geologia dell'Ambiente

Il mobile-gis per la geologia ambientale: il rilevamento digitale applicato alle frane

Davide Baioni; Mauro De Donatis; Giuliano Gallerini; Lorenzo Bruciatelli
Abstract
Il rilevamento sul terreno rappresenta un'azione fondamentale nello studio e nel monitoraggio dei fenomeni franosi. In qualsiasi tipo d'analisi territoriale infatti, una completa e dettagliata acquisizione dei dati rappresenta la fase più critica e più importante, soprattutto quando il rilievo è finalizzato all'individuazione e alla valutazione del rischio da frana e al monitoraggio di fenomeni franosi già in atto. Negli ultimi anni sono state sviluppate metodologie e tecniche di rilevamento integrate con strumenti digitali. L'utilizzo di strumenti digitali consente una maggior accuratezza, una riduzione dei tempi di rilevamento-informatizzazione e facilitazione dei controlli sui possibili errori di acquisizione. L.IN.E.E. (Laboratory of Info-tech. for Earth and Environment dell'Istituto di Dinamica Ambientale dell'Università degli Studi d'Urbino) ha sviluppato un nuovo software GIS pensato appositamente per il rilevamento digitale sul terreno (digital mapping). Il sistema realizzato integra l'utilizzo di nuovi strumenti hardware (Tablet PC, GPS, fotocamere digitali) con soluzioni applicative in ambiente GIS di facile utilizzo e adatte al rilevamento in campagna (mobile GIS). Questa nuova metodologia di rilevamento integrata consente una migliore gestione e organizzazione dei dati, permette al rilevatore sia di registrare e georeferenziare le informazioni direttamente in campagna, sia di ridurre sensibilmente la perdita e/o l'errata archiviazione dei dati rilevati.
Bibliografia
APAT (2004). Inventario dei fenomeni franosi: il progetto IFFI http://www.apat.gov.it/site/it-it/progetti/iffi/; Bernard E.A., Reinwarner C.H. (1992). The Global Positioning System.; Carver S.J., Heywood D.I., Cornelius S.C., and Sear D.A. (1995). Evaluating field-based GIS for environmental characterization, modelling and decision support. Taylor & Francis (ed.), International Journal of GIS 9 (4): 475-486.; Casabianca D., De Donatis M., Mazzoli S., Wezel F.C. (1995). Stratigraphy and structure of the Colbordolo-Pesaro area of the Romagna-Marche foothills (Northern Appenines, Italy). Giornale di Geologia serie 3a 57 (1/2): 277-295.; Cornelius S.C., Sear D.A., Carver S.J., Heywood D.I. (1994). GPS, GIS and geomorphological fieldwork. John Wiley & Sons (ed.), Earth Surface Processes and Landforms 19: 777-787.; Cruden D.M. & Varnes D.J. (1996). Landslide types and processes. National Academy Press, Landslides Investigation and Mitigation Special Report 247: 36-71.; Dikau R., Cavallin A., Jaeger S. (1996). Database and GIS for landslide research in Europe. Elsevier (ed.), Geomorphology 15: 227-239.
Localizzazione
Urbino; Marche; Pesaro; Colbordolo; Appennino settentrionale; Italia
Marche
Informazioni
RivistaGeologia dell'Ambiente
Numero1/2007
Anno2007
AutoriDavide Baioni; Mauro De Donatis; Giuliano Gallerini; Lorenzo Bruciatelli